Tassi Libor e Euribor, la procura di Trani apre un inchiesta su manipolazione.

Ad annunciare l’apertura del fascicolo le associazioni di consumatori Adusbef e Federconsumatori che nei giorni scorsi avevano presentato denunce a diverse procure. Le associazioni “rammentano che la pena prevista per i reati di manipolazione dei mercati è di 12 anni di carcere” e che i “danni ai mutuatari italiani” sono stimabili “in almeno 3 miliardi di euro”

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Dopo le agenzie di rating la Procura di Trani ha aperto inchiesta penale sulla presunta manipolazione dei tassi Euribor. Per questo sono stati delegati gli uomini della Guardia di Finanza all’acquisizione di documenti ed è stato costituito un gruppo di esperti per accertare eventuali manovre sugli indici di riferimento per i mutui. Ad annunciare l’apertura del fascicolo le associazioni di consumatori Adusbef e   che nei giorni scorsi avevano presentato denunce alle procure.

“Dopo le precise denunce depositate nei giorni scorsi ad alcune Procure della Repubblica per manipolazione dei mercati sui tassi Libor ed Euribor, Adusbef e Federconsumatori – si legge nella nota – hanno acquisito informazioni ed hanno avuto conferma che il pm Michele Ruggiero della Procura di Trani, che da anni indaga sulle carte revolving emesse dalla Barclays Bank (una delle banche europee coinvolte nello scandalo), ha aperto un fascicolo contro ignoti ipotizzando i reati di truffa aggravata e grave manipolazione dei mercati. Il pm Ruggiero, uno dei magistrati italiani tra i piu preparati ed esperti in reati finanziari, che da anni affronta indagini delicatissime come le carte dell’American Express e soprattutto reati manipolativi delle tre sorelle del rating come Moody’s, Standard & Poor’s, Fitch, per le quali chiuderà le definitive indagini con richiesta di rinvii a giudizio entro fine luglio”. Secondo le associazioni la manipolazione provocano “danni ai mutuatari italiani” stimabili “in almeno 3 miliardi di euro”. Adusbef e Federconsumatori “rammentano che la pena prevista per i reati di manipolazione dei mercati è di 12 anni di carcere”.

I due tassi in questione sono tassi interbancari variabili a cui sono ancorati gli interessi da pagare per i mutui e per numerosi altri crediti a livello internazionale, tra i cui i prestiti per l’acquisto delleauto e i beni durevoli. La banca britannica Barclays ha accettato di pagare una multa da 290 milioni di sterline (452 milioni di dollari) fissata dalle autorità Usa e britanniche per aver ammorbidito i tassi Libor, cioè aver contribuito a farli calare, manipolandoli. I vertici di Barclays, colti con le mani nel sacco, si sono dimessi dopo lo scandalo e ora rischiano un’incriminazione penale. Le manipolazioni del Libor, che regola un mercato valutato in 350 mila miliardi di dollari, rischiano ora di estendersi all’Euribor, il tasso europeo gemello calcolato da circa 50 banche. Il Libor (London interbank offered rate) è il tasso di riferimento che le banche pagano per prendere in prestito il denaro sul mercato interbancario ed è calcolato ogni mattina dopo le 11 ora inglese come media dei tassi comunicati dall’Associazione delle banche britanniche da circa 20 banche internazionali, tra cui Barclays. In pratica il calcolo è fatto su dei sondaggi e non su transazioni reali e sulla base di dati forniti dalle principali banche. Questo tasso è adottato come indice di riferimento per decine di operazioni finanziarie, tra cui il calcolo dell’interesse sui mutui.

L’Euribor (Euro inter bank offered rate) è il tasso gemello del Libor, calcolato solo per le transazioni in euro. Viene calcolato ogni giorno dall’European Banking Federation come media dei tassi di deposito interbancario di oltre 50 banche. I dati sono forniti volontariamente dagli istituti di credito e il tasso è calcolabile se alla rilevazione partecipano almeno 12 banche. Non c’è un unico tasso Libor o Euribor, ma diversi tassi con scadenze definite che variano da una settimana a un anno. Dopo le manipolazioni del Libor da parte di Barclays, il Governatore della Boe, Marvin King ha scritto ai suoi colleghi che il Libor “Ha chiaramente bisogno di essere riformato”. Probabilmente la questione verrà discussa a settembre. Il presidente della Fed, Ben Bernanke e il numero uno della Banca del Canada, Mart Carney, che è anche presidente del Financial Stability Board lasciano intendere che ci sono diverse possibili alternative all’attuale modo di calcolare il Libor. “Ci sono diverse alternative – spiega Carney – se è strutturalmente difettoso e non può essere fissato, il che è una possibilità, possiamo adottare diversi tipi di approcci e dobbiamo pensarci su”. Anche la Bcesta valutando la possibilità di calcolare diversamente l’Euribor, il tasso interbancario europeo, gemello del Libor. E anche a Hong Kong, negli Emirati arabi e aSingapore le banche centrali sono favorevoli a rivedere le procedure per la costruzione dei tassi interbancari.

Fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it

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